Ecco, è stato ieri notte, mentre mi trovavo a letto con il mal di pancia, che il fratello mrcury se ne esce con il link del mese. O dei prossimi due mesi. Praticamente ci siamo entrambi iscritti al National Novel Writing Month, il NaNoWriMo, per gli amanti delle sigle. Il NaNoWriMo è una specie di competizione non competitiva per scrittori, che, a partire dal 1 Novembre, si daranno alla prosa matta e disperatissima nell’arduo tentativo di completare, in trenta giorni, un romanzo di almeno cinquantamila (50000) parole.
È un po’ come quelle corse podistiche di paese, dove tutti partecipano col proprio passo e con la tuta da ginnastica che ancora odora di naftalina e alla fine non c’è un vero e proprio vincitore. Tutti coloro che arriveranno alle cinquantamila battute si potranno fregiare di tale titolo, ma sotto sotto l’importante è partecipare che tanto poi al rinfresco post-sfaticata di pane e salame ce n’è per tutti.
Personalmente sono ancora molto indeciso su ciò che mi accingerò a scrivere, aka brancolo nel buio più totale ed oscuro. Sto facendo mente locale per una possibile trama, dei personaggi, una vicenda, un periodo storico, un genere. Zero. In realtà mi sto ancora chiedendo per quale motivo mi sia lasciato trasportare in quest’azzardo che, già so, si porterà via le mie nottate e pure del preziosissimo tempo che dovrei dedicare alla tesi. Tant’è. Nonostante tutto è pur sempre una buonissima occasione per iniziare a scrivere quel beatissimo romanzo che non ho mai iniziato, per vedere se veramente ne sono capace e magari per conoscere qualche giovane figliuola intellettuale australiana o inglese o statunitense o chi più ne ha più ne metta.
Perciò, se qualcuno ha qualche idea (si, anche voi che arrivate su questo blog cercando “donne che leccano i coglioni” o “riverniciare una carrozzeria”, so che ci siete, vi conosco, vi osservo!), beh, dicevo, ogni spunto o consiglio è ben accetto. Veramente. Poi, eventualmente, divideremo il pane, il salame e la gloria!

 

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